Connettiti a NewsCinema!

News

Capitan America: Il Primo Vendicatore, la recensione

Pubblicato

:

fb-10623r

Domani, 22 luglio, arriva al cinema l’atteso “Capitan America : Il Primo Vendicatore“, nuovo film targato Marvel che porta sullo schermo le origini del primo eroe in assoluto realizzato dai Marvel Studios, precisamente da Joe Simon e Jack Kirby. Diretto da Joe Johnston e interpretato dal giovane Chris Evans, questo film si svolge nel periodo della Seconda Guerra Mondiale, con delle atmosfere che riportano ad “Indiana Jones e i Predatori dell’arca perduta“,  film per il quale Johnston vinse l’Oscar per gli straordinari effetti visivi.

Steve Rogers ( Chris Evans) è un giovane ragazzo americano, gracile e debole, ma con una grande determinazione  e volontà di entrare a far parte dell’esercito del suo paese, per salvarlo e sconfiggere Hitler e i numerosi nazisti. Rifiutato da molte città per il reclutamento, Steve tenta di nuovo l’impresa e, grazie al Dottor Eskine, medico scienziato (Stanley Tucci) che vede in lui un’utilità nonostante la sua forma fisica, egli diventa un soldato. Viene sottoposto ad un importante esperimento militare che lo trasforma in una sorta di uomo potente e invincibile, un super soldato che acquista il nome di Capitan America e diventa simbolo di forza, libertà e speranza per tutto il Paese.

La Marvel in questi ultimi mesi ha preparato il terreno per il prossimo film “I Vendicatori” in cui vedremo in azione una squadra di supereroi, composta da Iron Man, Thor, l’incredibile Hulk e Capitan America. Tutti i film che hanno narrato le origini di un supereroe, e il suo passaggio dalla normalità alla straordinarietà, si reggono su un equilibrio precario di azione e riflessione, poichè una parte del film è dedicata alla storia e alla narrazione dell’antefatto della vicenda, che serve anche a fare un ritratto del personaggio prima che egli diventi un essere diverso e soprannaturale. Nella seconda parte di solito arriva l’azione e vediamo il nostro eroe impegnato in imprese all’ultimo respiro e nel bel mezzo di sparatorie e disastri spettacolari. In questo film “Capitan America : Il Primo Vendicatore” invece, la parte riflessiva e narrativa prende il sopravvento, limitando le scene d’azione che si contano sulle dita di una mano, con lo sfondo di un’America degli anni 40 e 50, scenario insolito per vedere in azione un supereroe, ma comunque suggestivo e molto ben costruito. Il fatto che questo non sia un action film nel vero senso del termine non è tuttavia un particolare negativo, poichè Johnston realizza comunque  un film completo, lineare e adatto a presentare il primo eroe d’America.

Chris Evans risulta convincente e adatto al ruolo, sia nelle prime scene del film in cui appare scheletrico e gracile grazie alla tecnologia CGI fatta molto bene, sia quando indossa il costume a stelle e strisce e impugna lo scudo indistruttibile e inizia la sua crociera verso il nemico, ovvero Teschio Rosso, interpretato magistralmente da Hugo Weaving. Sembra che il signor Smith della famosa saga Matrix, sia stato catapultato negli anni 40 a servizio di Hitler, mantenendo la freddezza e la crudeltà nell’apparenza composta ed elegante del nuovo personaggio. Nel cast troviamo anche Dominic Cooper nei panni del giovane Howard Stark, Tommy Lee Jones come colonnello Chester Phillips, che si distingue sempre per il suo umorismo con battute esilaranti che fanno brillare una sceneggiatura comunque molto buona e variegata. Inoltre Hayley Atwell nei panni di Peggy Carter, soldato e compagna dell’eroe e Sebastian Stan, l’amico Bucky Barnes che fin dall’infanzia proteggeva Capitan America quando vestiva i panni del piccolo Steve Rogers. Il film comunque si distingue anche per un’ottima fotografia, per lo più caratterizzata dal filtro seppia, una ricostruzione scenografica del periodo della Seconda Guerra Mondiale molto attenta ai dettagli e realistica, e una colonna sonora coinvolgente firmata da Alan Silvestri.

Quindi nel complesso possiamo dire che “Capitan America: il primo vendicatore” è un film riuscito, stile Marvel ma non guastava un po’ più di azione e adrenalina, visto che dopotutto si parla di un supereroe e del mondo del fumetto e non di un’eroe nazionale all’interno di un film storico.

 

[nggallery id=16]

Il cinema e la scrittura sono le compagne di viaggio di cui non posso fare a meno. Quando sono in sala, si spengono le luci e il proiettore inizia a girare, sono nella mia dimensione :)! Discepola dell' indimenticabile Nora Ephron, tra i miei registi preferiti posso menzionare Steven Spielberg, Tim Burton, Ferzan Ozpetek, Quentin Tarantino, Hitchcock e Robert Zemeckis. Oltre il cinema, l'altra mia droga? Le serie tv, lo ammetto!

1 Commento

1 Commento

  1. Tom

    27 Luglio 2011 at 10:29

    Deludente, perché rispetto ai successi di Sipder Man e Iron Man, manca essenzialmente quel realismo che rende questi film di fantascienza godibili e credibili.
    Inizia bene, con il focus sui nazisti in versione “Indiana Jones”, anche se da subito si percepisce un taglio “più alla Gardaland che alla Steven Spielberg”. Molto ben caratterizzato CA in versione “rachitica”, peggiore la ricostruzione degli SU anni ’40 (anche qui troppi elementi “posticci”).
    Il film decade però piano piano successivamente, con un CA che entra nel ruolo senza un periodo di apprendimento e sviluppo dei propri poteri (presente invece nei due film sopra citati), scarsa cura dei dettagli (primo fra tutti lo scudo, il cui uso e potenzialità sono presentati in modo confusionario). Mal sviluppato il mondo nazista e l’HIDRA e il conflitto con la nemesi “Teschio Rosso”. Lasciano talvolta a desiderare le coreografie dei combattimenti, talvolta troppo semplici, talaltra incoerenti rispetto allo “stadio di sviluppo delle potenzialità di CA”, quasi “cartoonesche” le armi e soprattutto le macchine belliche.
    Un film che in meno di due ore liquida CA, in effetti, non poteva che deludere.

Lascia qui il tuo commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cinema

Teenage Mutant Ninja Turtles | le nuove tartarughe prodotte da Seth Rogen

Pubblicato

:

sethrogen meteoweek compressed

A giugno è stato annunciato che Seth Rogen e il suo partner di lunga data Evan Goldberg si sono uniti a Nickelodeon per realizzare il reboot di un film animato in CG intitolato Teenage Mutant Ninja Turtles . In una recente intervista rilasciata a Collider, l’attore ha parlato apertamente dell’inizio di questo progetto – ormai – imminente, rivelando che si tratterà di qualcosa completamente distaccato dagli adattamenti precedentemente realizzati.

Le dichiarazioni di Seth Rogen

L’attore e regista Seth Rogen parlando del film ha dichiarato:”Come fan da tutta la vita de Le Tartarughe Ninja, stranamente la parte” Teenage “di Teenage Mutant Ninja Turtles è sempre stata la parte che mi è piaciuta di più”. “E come se qualcuno che ha amato i film per adolescenti e ha girato molti film per i teenager, dedicando tutta la sua carriera a questo, decide di perfezionarsi. È molto eccitante per noi. Il resto non verrà trascurato, ma sarà un ottimo punto di partenza per il film”.

Il progetto animato in CG sarà prodotto da Seth Rogen , Evan Goldberg e James Weaver attraverso il loro banner Point Gray Pictures e diretto da Jeff Rowe mentre Brendan O’Brien si occuperà di scrivere la sceneggiatura.

Il nuovo film non segna solo la prima volta dopo oltre dieci anni dal film di animazione Teenage Mutant Ninja Turtles, ma segna anche la prima produzione cinematografica in CG per Nickelodeon Animation Studios, con Ramsey Naito, EVP di Animation Production e Sviluppo che supervisiona il progetto per Nickelodeon mentre Josh Fagen supervisiona Point Gray Pictures.

Leggi anche: Tartarughe Ninja 2: Il primo spettacolare trailer

teenageturtleninja newscinema compressed 1

Leggi anche: The Boys 2 | Il nuovo trailer svela alcune curiosità suoi nuovi episodi

Le origini di Teenage Mutant Ninja Turtles

Creato originariamente nel 1984 con l’omonimo fumetto dei Mirage Studios, gli eroi protagonisti della storia sono approdati sul piccolo schermo con la serie TV nel 1987. Solo tre anni dopo, nel 1990 sono arrivati al cinema ottenendo tra l’altro un grande successo al botteghino e tanto da aver realizzati altri tre film. Dopo un iniziale adattamento CGI nel 2007, il franchise sarebbe stato ripreso nel 2014 con un film ibrido tra live-action e CGI prodotto da Platinum Dunes e Paramount Pictures di Michael Bay.

Il primo venne presentato dalla critica mentre il secondo riuscì a riscuotere un successo, che il suo predecessore non fu in grado di avere. Fatto sta, che con l’arrivo del terzo film portò alla conclusione del progetto. Un reboot del genere, inizialmente era stato annunciato nel 2018 con Bay, Andrew Form e Brad Fuller come produttori e Andrew Dodge come sceneggiatore.

Continua a leggere

Backstage e Curiosità

Avatar | i nuovi mech subacquei utilizzati nel sequel di James Cameron

Pubblicato

:

avatar2 meteoweek compressed 1

Dalle ultime news che nel corso degli ultimi mesi – o meglio, anni – si sono rincorse sul nuovo film della saga di Avatar, l’acqua è destinata a svolgere un ruolo molto importante. Nei sequel diretti dal regista James Cameron, come testimonia anche il profilo Twitter, saranno presenti alcuni nuovi mech subacquei. Una novità tecnologica non di poco conto, che ha raccolto il plauso dei fan del regista e dei suoi film.

Quando usciranno i prossimi film?

Da quando è uscito il primo film, diventato pietra miliare della cinematografia di fantascienza, incertezze e ritardi hanno tenuto banco e spazientito anche i fan. Come se non bastasse, il blocco del set causato dalla pandemia per il coronavirus, ha fatto rallentare ancora di più le lavorazioni. Se pensate che dopo mesi, sono verso i primi di giugno, il cast e i tecnici hanno potuto battere un nuovo ciak in Nuova Zelanda.

Secondo il calendario stilato da James Cameron con gli studio, i prossimi film dovrebbero seguire queste date, salvo ulteriori ritardi.
Avatar 2 è stato rinviato di un anno intero dal 18 dicembre 2020 al 17 dicembre 2021.
Avatar 3 è passato dal 17 dicembre 2021 al 22 dicembre 2023. 
Avatar 4 dovrebbe uscire il 19 dicembre 2025.
Avatar 5, che concluderà tutta la storia, è previsto per il 17 dicembre 2027.

È giusto precisare però, che gli ultimi due sequel, saranno realizzati solo se gli altri due film precedenti segneranno dei numeri da capogiro al boxoffice.

Leggi anche: Avatar | Nuove foto dal set dei sequel di James Cameron

Leggi anche: Alla scoperta di Pandora – Il mondo di Avatar con un nuovo video

Il cast di Avatar 2

Il cast della serie Avatar comprende Kate Winslet, Edie Falco, Michelle Yeoh, Vin Diesel, Jemaine Clement e Oona Chaplin insieme a una lista di giovani attori.
Nel nuovo film troveremo di nuovo Sam Worthington, Zoe Saldana, Joel David Moore, Dileep Rao, Stephen Lang, Matt Gerald e Sigourney Weaver.

Continua a leggere

News

Ratched | Il trailer dell’attesa serie di Ryan Murphy ora disponibile

Pubblicato

:

ratched newscinema

Netflix ha rilasciato il primo trailer (visibile a fondo pagina) dell’attesa serie firmata dal sei volte vincitore di un Emmy Award, Ryan Murphy: Ratched si presenta come il prequel di quel capolavoro, diretto da Milos Forman e con Jack Nicholson, che è Qualcuno volò sul nido del cuculo.

Ratched | Sarah Paulson protagonista del prequel di Qualcuno volò sul nido del cuculo

Sarah Paulson (di recente vista e ammirata in Mrs. America) è la protagonista, nel ruolo della celebre infermiera Ratched, dalla sensibilità e le idee alquanto discutibili. Prima di lei Louise Fletcher ha vinto un Oscar per il ruolo.

ratched int newscinema
Sarah Paulson nei panni dell’infermiera Ratched

La serie è il prequel della pellicola del 1975, vincitrice del Premio Oscar come Miglior Film e basata sull’omonimo romanzo di Ken Kesey. La storia prenderà avvio nel 1947, mostrando lo sviluppo del personaggio, da umile infermiera a una dei più ripugnanti villain dello schermo di tutti i tempi.

Leggi anche: 5 personaggi iconici creati da Ryan Murphy

Creatore del progetto un giovane neodiplomato alla scuola di cinema che risponde al nome di Evan Romansky, al quale si deve la sceneggiatura. Si dice che l’agente di Murphy ci abbia impiegato un anno a comprare diritti e a convincere Douglas e la tenuta Saul Zaentz a saltare a bordo dell’impresa.

Ratched | La spunta Netflix nella battaglia per i diritti del progetto

A quanto sembra, ci sarebbe stata una vera e propria lotta tra Netflix, Hulu e Apple, prima che la spuntasse la piattaforma streaming che ospita i progetti di Murphy ormai da un po’ di anni.

Insieme allo stesso Murphy, a Douglas e a Romansky, Aleen Keshishian, Margaret Riley e Jacob Epstein della Lighthouse Management & Media vestiranno i panni di co-produttori esecutivi. La Paulson produrrà invece affiancata da Paul Zaentz della Saul Zaentz Company.

Leggi anche: Naya Rivera è morta a soli 33 anni, ritrovato il corpo

Lo Studio dello show è Fox 21. Il debutto su Netflix di Ratched è programmato per il 18 settembre 2020. E ora non resta che godersi il trailer!

Continua a leggere
Pubblicità

Facebook

Pubblicità

Popolari

X