Connettiti a NewsCinema!
Misery Misery

Horror Mania

I 10 migliori horror tratti dai romanzi di Stephen King

Pubblicato

:

In occasione dell’uscita di Carrie, il remake più atteso dell’anno, noi di NewsCinema abbiamo deciso di regalarvi una appassionante carrellata dei migliori horror tratti dalle opere di Stephen King. Scrittore, sceneggiatore e autore di letteratura fantastica/horror King ha pubblicato oltre sessanta opere vendendo complessivamente più di 400 milioni di copie. Buona parte delle sue storie ha avuto importanti trasposizioni cinematografiche e televisive, dirette da autori del calibro di Stanley Kubrick, John Carpenter, Brian De Palma, David Cronenberg, Frank Darabont e George A. Romero. Ma prima di diventare lo Stephen King che tutti conosciamo l’autore ha avuto gravi difficoltà ad affermarsi vendendo il suo primo romanzo di successo, Carrie, alla casa editrice Doubleday per soli 2500 dollari. Il resto è storia. E qui entriamo in gioco noi attraverso una attenta selezione delle migliori scene cinematografiche tratte o ispirate dai racconti del maestro del terrore Stephen King:

1) Shining: diretto nel 1980 da Stanley Kubrick e interpretato da Jack Nicholson e Shelley Duvall Shining è stato eletto al 2° posto tra i migliori horror della storia del cinema, dopo Halloween di John Carpenter. Nonostante la parziale insoddisfazione di King nei confronti di questa trasposizione Shining ha il merito di aver cristallizzato nelle menti degli spettatori le vicende dello scrittore fallito Jack Torrance, reso folle dai fatti di sangue avvenuti nell’Overlook Hotel. Potete trovare qui sotto una scena cult del film:

2) Carrie: diretto nel 1976 da Brian De Palma e interpretato da Sissy Spacek e Piper Laurie Carrie racconta la storia di una ragazza dotata di poteri paranormali che, umiliata durante il ballo di fine anno, scatena tutta la sua furia omicida. Potete trovare qui sotto la celebre scena del massacro finale:


 

3) Il miglio verde: diretto nel 1999 da Frank Darabont e interpretato da Tom Hanks e Michael Clarke Duncan Il miglio verde racconta la storia di un condannato a morte dotato di poteri sovrannaturali. Potete trovare qui sotto una intensa scena tratta dal film:

4) Le ali della libertà: diretto nel 1994 da Frank Darabont e interpretato da Tim Robbins e Morgan Freeman Le ali della libertà racconta la storia di un uomo ingiustamente condannato all’ergastolo per l’uccisione della moglie e dell’amante. Potete trovare qui sotto una delle scene tratte dal film:

 

5) Misery non deve morire: diretto nel 1990 da Rob Reiner e interpretato da Kathy Bates Misery non deve morire racconta la storia di una donna ossessionata dai romanzi di uno scrittore e disposta a torturare e uccidere per avere il finale che più desidera. Potete trovare qui sotto una dimostrazione del grande talento di Kathy Bates, premiata con il Golden Globe e il premio Oscar e inserita tra i migliori 50 cattivi del cinema americano:

6) Pet Sematary: diretto nel 1989 da Mary Lambert Pet Sematary racconta la storia di una famiglia che, trasferitasi in un piccolo centro del Maine, è costretta a fare i conti con i poteri sovrannaturali di un antico cimitero indiano. Potete trovare qui sotto una delle scene più forti del film:

7) It: diretto nel 1990 da Tommy Lee Wallace e interpretato dall’incredibile Tim Curry It racconta la storia di un crudele pagliaccio capace di trasformarsi nei peggiori incubi delle sue vittime. Potete trovare qui sotto un assaggio della crudeltà del celebre pagliaccio It:

8) I sonnambuli: diretto nel 1992 da Mick Garris e interpretato da Brian Krause, Madchen Amick e Alice Krige I sonnambuli racconta la storia di una famiglia di vampiri mutanti perennemente assetati di sangue. Potete trovare qui sotto una scena tratta dal film e un assaggio della colonna sonora di Enya:

9) L’allievo: diretto nel 1998 da Bryan Singer e interpretato da Brad Renfro e Ian McKellen L’allievo racconta la storia di un ragazzo e del suo incontro con un ex criminale nazista. Potete trovare qui sotto una delle scene tratte dal film:

10) The Mist: diretto nel 2007 da Frank Darabont e interpretato da Thomas Jane e Laurie Holden The Mist racconta la storia di un gruppo di persone rinchiuse in un supermercato in seguito alla comparsa di una densa nebbia capace di creare creature immonde e aggressive. Potete trovare qui sotto una delle scene più spaventose del film:

 

 

 

 

 

 

 

Segnato da un amore incondizionato per la settima arte, cresciuto a pane e cinema e sopravvissuto ai Festival Internazionali di Venezia, Berlino e Cannes. Sono sufficienti poche parole per classificare il mio lavoro, diviso tra l’attenta redazione di approfondimenti su cinema, tv e musica e interviste a grandi personalità come Robert Downey Jr., Hugh Laurie, Tom Hiddleston e tanti altri.

Horror Mania

Chucky | Il primissimo teaser trailer della serie tv horror

Pubblicato

:

chucky

Dopo aver offerto alcuni dettagli sulla trama mesi fa, Don Mancini (La Bambola Assassina) ha pubblicato su Twitter per rivelare il primo teaser trailer di Chucky, l’attesissimo sequel del suo iconico franchise horror, oltre a rivelare una premiere del 2021 e una trasmissione su SYFY e la rete USA. Il teaser può essere visualizzato qui sotto.

Chucky | La trama

Nella serie Chucky, dopo che una bambola Chucky vintage viene messa in vendita in un sobborgo suburbano, un’idilliaca città americana viene gettata nel caos mentre una serie di orribili omicidi iniziano a rivelare le ipocrisie e i segreti della città. Nel frattempo, l’arrivo di nemici – e alleati – dal suo passato minaccia di rivelare la verità dietro le uccisioni, così come le origini non raccontate della bambola demoniaca come un bambino apparentemente normale che in qualche modo è diventato questo famigerato mostro.

Nel 1988 Chucky si è fatto strada nello zeitgeist della cultura pop con il primo La Bambola Assassina diretto e co-scritto da Tom Holland. La sensazione internazionale ha generato sei sequel, tutti scritti da Don Mancini e prodotti da David Kirschner. L’anno scorso Orion Pictures aveva realizzato un remake horror del film del 1988 che presentava Mark Hamill come la voce di Chucky.

Mancini (Hannibal) e Kirschner (Hocus Pocus) saranno i produttori esecutivi a fianco di Nick Antoscia (The Act) attraverso il suo Eat the Cat. Questo progetto sarà la seconda collaborazione di Mancini con Syfy, che ha lavorato alla serie antologica horror Channel Zero.

Continua a leggere

Cinema

Gremlins dal 1° Giugno su Netflix | Perchè è diventato un cult

Pubblicato

:

gremlins

Nel 1984 il cinema per famiglie subisce uno scossone imprevisto grazie all’estro e all’inventiva del mai troppo celebrato Joe Dante, che col primo capitolo di Gremlins innesca i germi archetipici di una comedy/horror raffinata e dannatamente cinefila. Per festeggiare l’arrivo del cult nel catalogo di Netflix andiamo dunque a ripercorrerne i motivi di un successo che ha conquistato diverse generazioni fino ad oggi, attraversando appieno le atmosfere e i toni di quella magica e irripetibile epoca che tanto ha dato non solo al mondo del cinema.

La base narrativa, incredibile a dirsi, vide la luce già nei primi anni ’40 per mano di Roald Dahl, scrittore di libri per bambini – tra i tanti i romanzi La fabbrica di cioccolato, James e la pesca gigante e Il GGG – Il grande gigante gentile – che ne adattò una sceneggiatura per Disney, poi mai realizzata. Chris Columbus l’ha ripresa e connotata in un contesto molto più dark, poi smussato per intervento dei produttori e incanalato nella forma che tutti conosciamo.

Leggi anche: 10 horror che anche i bambini possono guardare

Gremlins | Paura e risate

zach galligan e gizmo

Zach Galligan e Gizmo

Gran parte del successo dell’operazione, almeno agli occhi delle masse, è stata merito della pucciosa caratterizzazione di Gizmo, il mogwai protagonista: un animaletto buffo e peloso entrato sin da subito nell’immaginario collettivo e nel cuore dei più piccoli. Fu di Steven Spielberg, in veste di produttore, l’idea di renderlo una sorta di “eroe” della storia in compagnia dell’amico umano Billy e le sue espressioni e movenze, unite all’iconico versetto, suscitano tenerezza ed ironia in egual misura.

Allo stesso modo un plauso va fatto all’altrettanto eccelso character design dei Gremlin, effettivi villain della storia, al centro della componente più citazionista del progetto: molte delle scene in cui sono protagonisti nascondono infatti molteplici omaggi a classici della storia della Settima Arte, sia di genere che non, in un gioco metacinematografico raffinato e dedicato anche e soprattutto a platee più smaliziate.

Leggi anche: Gremlins 3, pronta la sceneggiatura firmata da Chris Columbus

Gremlins | Un equilibrio perfetto

i gremlins

I Gremlins

L’umorismo nero a prova di grandi e piccini, quell’atmosfera disincantata e dark al contempo e la varietà di gag e battute hanno fatto superare Gremlins alla prova del tempo con semplicità e nonostante più di trent’anni sul groppone risulta fresco e accattivante ancora oggi. Definito come la versione “horror” di un altro immortale capolavoro del periodo quale E.T. l’extraterrestre (1982), il film di Dante non teme di scadere nel politicamente scorretto e anzi proprio nella sua consapevole irriverenza mette in gioco una personalità inedita e scattante, a cominciare proprio da quell’ambientazione natalizia apparentemente stonante con le coordinate base del racconto, intenzionato a distruggere le fondamenta di quell’illusorio “sogno americano” in questi giorni più che mai destinato allo sfacelo.

Leggi anche: 10 film horror di Natale da veri intenditori

Gli ottimi effetti speciali e il sapiente uso degli animatromics (quanto mancano ai blockbuster contemporanei) ne hanno mantenuto intatto il fascino anche dal punto di vista spettacolare, così come per il sequel – solitamente meno considerato ma altrettanto ricco di spunti e divertimento. Da tempo si parla di un ulteriore terzo episodio, che secondo le parole di Columbus dovrebbe essere una sorta di reboot, ma se dovesse mai vedere la luce sarà ben difficile mantenere la magia del prototipo e replicare l’impatto che questi ebbe alla sua uscita.

Continua a leggere

Cinema

Scream 5 | Cosa pensa Neve Campbell di un ritorno nella saga

Pubblicato

:

scream 5

Sarebbe strano avere un sequel di Scream senza Neve Campbell, e per fortuna, i produttori di Scream 5 se ne rendono conto. Campbell ha rivelato di aver avuto alcune “conversazioni” sul ritorno per l’ultimo film di Scream, che è nelle mani dei cineasti Finché Morte non vi Separi Matthew Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett. E mentre Campbell ha delle riserve su un film di Scream senza Wes Craven, non è del tutto contraria all’idea.

Scream 5 | Neve Campbell tornerà nei panni di Sidney Prescott?

Sidney Prescott tornerà per altre urla? È certamente possibile. Parlando con Rotten Tomatoes, l’attrice ha confermato di aver avuto alcune conversazioni sulla ripresa di quello che è probabilmente il suo ruolo più famoso:
“Stiamo avendo conversazioni – sono stata contattata al riguardo. Il tempismo è un po’ impegnativo a causa del COVID. Abbiamo iniziato a parlarne solo un mese e mezzo fa, quindi ci vorrà del tempo per capire come andrà a finire tutto… Stiamo negoziando, quindi vedremo.

landscape 1484578155 neve campbell scream movie

Campbell ha aggiunto di essere “davvero preoccupata di fare un altro Scream” senza il regista di franchising originale Wes Craven, scomparso nel 2015. Tuttavia, Matthew Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett, che dovrebbero dirigere il prossimo film, l’hanno contattata e questo potrebbe fare la differenza. “I due registi mi hanno scritto una lettera molto toccante su Wes Craven e su come sia stato di grande ispirazione per loro e su come vogliono davvero onorarlo, e questo ha significato molto, molto per me” ha detto Campbell. “Quindi vedremo. Speriamo di trovare un modo per realizzarlo. ”

Leggi anche: Scream 20 anni dal primo urlo di Wes Craven

Leggi anche: Le 7 Scream Queens del cinema horror

Un altro Scream è possibile senza Wes Craven?

Campbell ha interpretato la ragazza finale Sidney Prescott in tutti e quattro i film di Scream, a partire da Scream del 1996. In effetti, Scream è uno dei rari franchise horror che ha tenuto presenti i suoi attori principali – Campbell, Courteney Cox e David Arquette – per tutta la sua corsa (finora). E mentre potrebbe essere bello per Sidney finalmente prendere una pausa e non ritrovarsi perseguitato da più assassini, avere Campbell nel quinto film sarebbe un grosso problema.

Sono così grata per questi film“, ha detto Campbell. “Adoro Sidney Prescott. È sempre divertente per me fare un passo indietro nei suoi panni, ed è sempre divertente per me vedere il cast tornare e girare di nuovo uno di questi film e provare a farne un altro “.

Consigli di shopping a tema:

Continua a leggere
Pubblicità

Facebook

Pubblicità

Popolari

X