Connettiti a NewsCinema!
oscar 2019 oscar 2019

Cinema

Oscar 2019, tutte le nomination – Un successo per Netflix con ROMA

Pubblicato

:

Si è appena concluso l’annuncio ufficiale delle nomination degli Oscar 2019 in diretta da Los Angeles e possiamo dire che c’è stata qualche sorpresa. Regnano l’emozionante ROMA di Alfonso Cuaron, Vice con la trasformazione incredibile di Christian Bale, A Star is Born con Lady Gaga e Bradley Cooper e anche Bohemian Rhapsody non scherza. Ma vediamo di seguito la lista completa.

Oscar 2019 nomination: la lista completa

Best Picture:

“Black Panther”
“BlacKkKlansman”
“Bohemian Rhapsody”
“The Favourite”
“Green Book”
“Roma”
“A Star Is Born”
“Vice”

Lead Actor:

Christian Bale, “Vice”
Bradley Cooper, “A Star Is Born”
Willem Dafoe, “At Eternity’s Gate”
Rami Malek, “Bohemian Rhapsody”
Viggo Mortensen, “Green Book”

Lead Actress:

Yalitza Aparicio, “Roma”
Glenn Close, “The Wife”
Olivia Colman, “The Favourite”
Lady Gaga, “A Star Is Born”
Melissa McCarthy, “Can You Ever Forgive Me?”

Supporting Actor:

Mahershala Ali, “Green Book”
Adam Driver, “BlacKkKlansman”
Sam Elliott, “A Star Is Born”
Richard E. Grant, “Can You Ever Forgive Me?”
Sam Rockwell, “Vice”

Supporting Actress:
Amy Adams, “Vice”
Marina de Tavira, “Roma”
Regina King, “If Beale Street Could Talk”
Emma Stone, “The Favourite”
Rachel Weisz, “The Favourite”

Director:

Spike Lee, “BlacKkKlansman”
Pawel Pawlikowski, “Cold War”
Yorgos Lanthimos, “The Favourite”
Alfonso Cuarón, “Roma”
Adam McKay, “Vice”

Animated Feature:

“Incredibles 2,” Brad Bird
“Isle of Dogs,” Wes Anderson
“Mirai,” Mamoru Hosoda
“Ralph Breaks the Internet,” Rich Moore, Phil Johnston
“Spider-Man: Into the Spider-Verse,” Bob Persichetti, Peter Ramsey, Rodney Rothman

Animated Short:

“Animal Behaviour,” Alison Snowden, David Fine
“Bao,” Domee Shi
“Late Afternoon,” Louise Bagnall
“One Small Step,” Andrew Chesworth, Bobby Pontillas
“Weekends,” Trevor Jimenez

Adapted Screenplay:

“The Ballad of Buster Scruggs,” Joel Coen , Ethan Coen
“BlacKkKlansman,” Charlie Wachtel, David Rabinowitz, Kevin Willmott, Spike Lee
“Can You Ever Forgive Me?,” Nicole Holofcener and Jeff Whitty
“If Beale Street Could Talk,” Barry Jenkins
“A Star Is Born,” Eric Roth, Bradley Cooper, Will Fetters

Original Screenplay:

“The Favourite,” Deborah Davis, Tony McNamara
“First Reformed,” Paul Schrader
“Green Book,” Nick Vallelonga, Brian Currie, Peter Farrelly
“Roma,” Alfonso Cuarón
“Vice,” Adam McKay

Cinematography:

Best Documentary Feature:

“Free Solo,” Jimmy Chin, Elizabeth Chai Vasarhelyi
“Hale County This Morning, This Evening,” RaMell Ross
“Minding the Gap,” Bing Liu
“Of Fathers and Sons,” Talal Derki
“RBG,” Betsy West, Julie Cohen

Best Documentary Short Subject:

“Black Sheep,” Ed Perkins
“End Game,” Rob Epstein, Jeffrey Friedman
“Lifeboat,” Skye Fitzgerald
“A Night at the Garden,” Marshall Curry
“Period. End of Sentence.,” Rayka Zehtabchi

Best Live Action Short Film:
“Detainment,” Vincent Lambe
“Fauve,” Jeremy Comte
“Marguerite,” Marianne Farley
“Mother,” Rodrigo Sorogoyen
“Skin,” Guy Nattiv

Best Foreign Language Film:

“Capernaum” (Lebanon)
“Cold War” (Poland)
“Never Look Away” (Germany)
“Roma” (Mexico)
“Shoplifters” (Japan)

Film Editing:

“BlacKkKlansman,” Barry Alexander Brown
“Bohemian Rhapsody,” John Ottman
“Green Book,” Patrick J. Don Vito
“The Favourite,” Yorgos Mavropsaridis
“Vice,” Hank Corwin

Sound Editing:

“Black Panther,” Benjamin A. Burtt, Steve Boeddeker
“Bohemian Rhapsody,” John Warhurst
“First Man,” Ai-Ling Lee, Mildred Iatrou Morgan
“A Quiet Place,” Ethan Van der Ryn, Erik Aadahl
“Roma,” Sergio Diaz, Skip Lievsay

Sound Mixing:

“Black Panther”
“Bohemian Rhapsody”
“First Man”
“Roma”
“A Star Is Born”

Production Design:

“Black Panther,” Hannah Beachler
“First Man,” Nathan Crowley, Kathy Lucas
“The Favourite,” Fiona Crombie, Alice Felton
“Mary Poppins Returns,” John Myhre, Gordon Sim
“Roma,” Eugenio Caballero, Bárbara Enrı́quez

Original Score:

“BlacKkKlansman,” Terence Blanchard
“Black Panther,” Ludwig Goransson
“If Beale Street Could Talk,” Nicholas Britell
“Isle of Dogs,” Alexandre Desplat
“Mary Poppins Returns,” Marc Shaiman, Scott Wittman

Original Song:

“All The Stars” from “Black Panther” by Kendrick Lamar, SZA
“I’ll Fight” from “RBG” by Diane Warren, Jennifer Hudson
“The Place Where Lost Things Go” from “Mary Poppins Returns” by Marc Shaiman, Scott Wittman
“Shallow” from “A Star Is Born” by Lady Gaga, Mark Ronson, Anthony Rossomando, Andrew Wyatt and Benjamin Rice
“When A Cowboy Trades His Spurs For Wings” from “The Ballad of Buster Scruggs” by Willie Watson, Tim Blake Nelson

Makeup and Hair:

“Border”
“Mary Queen of Scots”
“Vice”

Costume Design:

“Ballad of Buster Scruggs”
“Black Panther,” Ruth E. Carter
“The Favourite,” Sandy Powell
“Mary Poppins Returns,” Sandy Powell
“Mary Queen of Scots,” Alexandra Byrne

Visual Effects:

“Avengers: Infinity War”
“Christopher Robin”
“First Man”
“Ready Player One”
“Solo: A Star Wars Story”

Clicca per commentare

Lascia qui il tuo commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cinema

La formula della felicità | il ruolo di Sam Rockwell ispirato una persona vera

Pubblicato

:

la formula felicita newscinema compressed

 Per la serie “A volte ritornano” , a distanza di sei anni dall’uscita del film indipendente La formula della felicità diretto da Geoffrey Moore e David Posamentier è emerso un dettaglio che riguarda il ruolo del protagonista interpretato dall’attore Sam Rockwell, davvero molto interessante. Scopriamo insieme di cosa si tratta.

Il personaggio di Sam Rockwell ispirato a una persona vera

Il ruolo principale di Doug Varney è stato frutto di un’ispirazione dei due registi del film, i quali avevano il loro ufficio in una strada non particolarmente sicura di Hollywood. A distanza di pochi metri, vi era una farmacia (Rite Aid) nelle quali andavano abitualmente per acquistare medicinali di uso comune. Rispetto agli altri giorni, incontrarono il proprietario dell’esercizio commerciale particolarmente provato e per tanto deciso di indagare su cosa gli fosse accaduto.

Da qui iniziò per loro due il gioco del ‘E se…abitasse in una piccola città?” Entrambi i cineasti cresciuti in un piccole realtà capirono che da quella situazione avrebbero potuto ricavare qualcosa di interessante. Frasi come ” Il farmacista conosce tante cose sui suoi clienti e sicuramente sarà preoccupato anche per il lavoro, che necessita responsabilità e attenzione.” Il passo successivo, fu solo uno: scrivere la sceneggiatura su questo personaggio e realizzarne un film. Detto fatto.

Leggi anche: Fosse/Verdon, la recensione della serie tv con Michelle Williams e Sam Rockwell

Leggi anche: Sam Rockwelle e Olivia Wilde nel trailer di Better Living Through Chemistry

La sinossi de La formula della felicità

Il protagonista è Doug Varnery, un farmacista che lavora per il suocero, dal carattere particolarmente aggressivo e antipatico. Sposato con Kara, la moglie non pensa ad altro che alla sua forma fisica e allo sport. Doug padre di un ragazzo un po’ strano, un giorno si trova a dover consegnare dei medicinali a una donna, Elisabeth. Con lei inizierà per la prima volta un rapporto di amicizia fatto di medicinali ed esperimenti. Strane combinazioni tra farmaci li terranno occupati per buona parte della giornata.

Questo cambiamento giova a suo favore da un punto di vista caratteriale, visto che agli occhi di tutti risulta essere più sicuro e spavaldo rispetto a prima. Se da un lato migliore, dall’altro, questo atteggiamento insospettisce la DEA che inizia a indagare su di lui e sulla possibilità di aver creato delle droghe. In realtà il piano è un altro: uccidere il marito super ricco per poter scappare con i soldi.

Continua a leggere

Cinema

Knives Out 2 | il personaggio di Benoit Blanc verrà sviluppato nel sequel?

Pubblicato

:

knives out sequel newscinema compressed

Se sei rimasto ipnotizzato dal detective Benoit Blanc interpretato da Daniel Craig in Knives Out e hai pensato: “Spero davvero che un possibile sequel possa far luce sulle origini di questo personaggio”, toglietevelo dalla testa. Lo sceneggiatore e regista Rian Johnson, al lavoro su Knives Out 2 che vedrà Craig nuovamente nei panni di Blanc, ha detto apertamente che non indagherà sul passato dell’uomo.

Continua il mistero su Benoit Blanc in Knives Out 2

Il retroscena di Benoit Blanc rimarrà per molto tempo un mistero senza via di risoluzione. A parte una menzione disinvolta riguardo suo padre, il detective della polizia, che conosceva il patriarca Harlan Thrombey (Christopher Plummer), non sappiamo molto sul suo background. In una recente intervista con Vulture, ha spiegato perché ha deciso di prendere questa decisione:

“Ottenere piccoli dettagli allettanti è divertente. Ma a volte c’è la tendenza a scambiare il retroscena per il personaggio. In definitiva, non è così interessante. Soprattutto quando hai un omicidio misterioso, con un gran numero di sospettati e solo due ore per risolverlo. Gli immobili diventano incredibilmente preziosi. Quindi l’idea di prendere anche poche righe di dialogo per fargli parlare di dove è cresciuto alla fine non interesserebbe nessuno.”

Leggi anche: Cena con delitto | in che modo il film di Rian Johnson ha cambiato il “whodunit”

benoit newscinema compressed

Leggi anche: James Bond | i film con Daniel Craig dal peggiore al migliore

Rian Johnson e la citazione su Agatha Christie

Blanc è un ragazzo intrigante e sicuramente Johnson si è lasciato ispirato dalla grande scrittrice di gialli Agatha Christie. Nei suoi romanzi di Poirot, è un investigatore che ricopre un ruolo principale e di supporto che è attratto da un mistero dall’esterno. Non domina mai le dinamiche del personaggio, ma preferisce sedersi e osservare la situazione, raccogliendo indizi basati su battute che ascolta e informazioni che non potrebbe mai captare se si mettesse al centro dell’attenzione.

“Questo sarà un altro romanzo di Poirot”, ha detto Johnson a Vulture del suo sequel. “Sarà proprio come ha fatto Agatha Christie. È disconnesso da Knives Out. È solo un altro caso.”

Continua a leggere

Cinema

Jennifer Lawrence compie 30 anni | i suoi prossimi film

Pubblicato

:

jennifer lawrence newscinema

Oggi, sabato 15 agosto, Jennifer Lawrence compie 30 anni. La giovanissima attrice, che ha raggiunto la fama internazionale dopo aver vestito i panni di Mystica nella saga degli X-Men (2011-2019) e di Katniss Everdeen (2012-2015) nella saga di Hunger Games, è adesso una delle interpreti più richieste. Ecco in quali film la vedremo prossimamente.

Jennifer Lawrence | il film con Sorrentino

È stato probabilmente il suo ruolo nel film American Hustle a convincere Paolo Sorrentino delle qualità mimetiche della Lawrence, che per lui interpreterà al cinema Arlyne Brickman, donna realmente esistita, invischiata tra gli anni ’70 e ’80 negli ambienti mafiosi di New York e diventata successivamente informatrice dell’FBI. Il film sarà tratto dall’omonimo libro scritto dalla giornalista Teresa Carpenter (premio Pulitzer) nel 1992 sulle vicende che hanno riguardato la Brickman.

Ma guardando alla precedente filmografia di Sorrentino, che spesso ha lavorato sulla trasfigurazione cinematografica di figure realmente esistite, da Andreotti a Berlusconi, è possibile immaginare che il saggio della Carpenter servirà più come fonte di ispirazione che come testo da seguire pedissequamente per rispettare la verità storica nella trasposizione cinematografica. Jennifer Lawrence non si “limiterà” ad interpretare la “mob girl” per il film di Sorrentino, ma produrrà il lungometraggio insieme allo stesso regista e alla compagnia Wildside di Lorenzo Mieli, a dimostrazione di un convinto coinvolgimento nel progetto.

jennifer lawrence newscinema

Il sodalizio con Adam McKay

È stato il magazine Variety ad annunciare qualche mese fa che l’attrice premio Oscar sarà coinvolta nel ruolo di protagonista nel film Don’t Look Up diretto da Adam McKay per Netflix. Non è la prima volta che il regista si approccia al genere satirico, dopo aver ricevuto una nomination e una riconoscimento per il film La grande scommessa nel 2016 e ben tre nomination agli Oscar per Vice nel 2018, compresa quella per il miglior film. Confermando la veridicità della notizia, McKay ha dichiarato: “Sono così entusiasta di fare questo film con Jen Lawrence.

È quello che la gente nel 17esimo secolo chiamava ‘un atto di dinamit’”. E il fatto che Netflix veda questo film come una commedia mondiale, è una sfida ad alto livello per me e il mio team molto motivante”. Ma la Lawrence sarà la protagonista anche del film Bad Blood, scritto da Vanessa Taylor (La forma dell’acqua – The Shape of Water) e diretto ancora una volta da Adam McKay. Il progetto, tratto dal saggio di John Carreyrou, intitolato Bad Blood: Secrets and Lies in Silicon Valley, sarà prodotto dalla Legendary Entertainment e racconterà la storia vera di Elizabeth Holmes, la fondatrice della Theranos, realtà imprenditoriale specializzata in analisi del sangue che ha attirato l’attenzione di Wall Street per il suo valore economico.

Il progetto misterioso di Lila Neugebauer 

Jennifer Lawrence sarà inoltre la protagonista del primo film da regista di Lila Neugebauer, nota principalmente per il suo lavoro a teatro. Il film verrà prodotto dalla A24, celebre casa di produzione indipendente. Si tratta quindi di un “ritorno alle origini” per Jennifer Lawrence, che esordì proprio in un film indipendente sull’adolescenza (The Poker House) e ottenne la prima candidatura ai Premi Oscar con Un gelido inverno. Nel film l’attrice interpreterà una soldatessa costretta tornare a casa a causa di una grave lesione al cervello durante una missione in Afghanistan. A casa la donna dovrà riadattarsi alla sua vita e riprendersi dalla lesione.

Continua a leggere
Pubblicità

Facebook

Pubblicità

Popolari

X