Connettiti a NewsCinema!
stanley tucci newscinema 1 stanley tucci newscinema 1

Cinema

Stanley Tucci | ritratto di uno dei migliori caratteristi della sua generazione

Pubblicato

:

Stanley Tucci nel corso della sua carriera ha vinto 2 Golden Globe e ricevuto una candidatura agli Oscar come miglior attore non protagonista nel film Amabili resti di Peter Jackson. Ma sono tantissimi i ruoli per cui non viene ricordato abbastanza e che invece meriterebbero ben altro tipo di attenzione. Tucci è uno dei migliori attori della sua generazione ed inspiegabilmente anche uno dei meno celebrati. Se il grande pubblico lo associa principalmente ai suoi ruoli in blockbuster come Hunger Games o Captain America – Il primo Vendicatore, i cinefili lo ricordano sicuramente per la sua formidabile interpretazione nel film di Jackson del 2009. Ma Tucci, come tutti i grandi caratteristi, ha spesso brillato in ruoli minuscoli resi memorabili proprio dalla sua bravura.

Stanley Tucci | ritratto di un caratterista

Stanley Tucci è stato spesso in grado di trasformare ruoli apparentemente marginali in grandi interpretazioni rimaste impresse nella memoria degli spettatori. Un esempio concreto? Il suo personaggio nella serie The Hunger Games. Quando il regista Gary Ross (amico di vecchia data di Tucci) gli offrì un ruolo nel suo adattamento cinematografico del romanzo di Suzanne Collins, l’attore non aveva ancora mai sentito parlare del libro. Nonostante ciò, il suo contributo è stato determinante nello sviluppo del look di Caesar Flickerman. Se i capelli viola, per esempio, erano una creazione della mente dell’autrice originale, Tucci ha suggerito di dare a Flickerman una carnagione scura quasi disumana (per l’abbronzatura) ed una dentatura chiaramente artificiale che da sola spiega benissimo la vanità del personaggio e la sua relazione con le telecamere. 

Leggi anche -> Berlinale 2017: Final Portrait, Giacometti secondo Stanley Tucci

The Final Portrait

Particolarmente interessante per gli amanti del lavoro da attore di Stanley Tucci, è il suo film da regista The Final Portrait. Guardandolo, ci si rende immediatamente conto di quanto ci sia nella messa in scena del gigantesco mestiere di quest’attore. Caratterista quasi sempre presente in un pugno di scene a film, ma sempre memorabile, Tucci ha affinato nel corso della sua filmografia una capacità magistrale nel dare vita in una manciata di minuti a personaggi complessi ed affascinanti. Tucci è in grado di animare scene da solo senza il bisogno di avere un background, è capace con pochissimi gesti di concentrare e sintetizzare ciò che altri riescono a fare solo lungo tutto un film. Anche The Final Portrait è per questo un film di piccoli gesti e dettagli.

stanley tucci newscinema

La sua passione per la ristorazione

Stanley Tucci ha iniziato la sua carriera dietro la macchina da presa nel 1996 come co-regista e co-sceneggiatore di Big Night, a proposito di due fratelli che lottavano per salvare il loro ristorante italiano nel New Jersey degli anni ’50. Il film, raccontando la storia di un’azienda in difficoltà e dal destino incerto, metteva in scena una fantasia che più tardi sarebbe diventata realtà. Negli anni 2000, infatti, Stanley Tucci ha contribuito a sviluppare la Finch Tavern, ristorante specializzato nella cucina italiana a Croton Falls, New York.

Il locale è oggi chiuso, ma, come rivelato dallo stesso Tucci, il sogno è ancora quello di ritornare a lavorare nel campo della ristorazione. Nonostante ciò, il regista e attore americano ha avuto modo di far conoscere al mondo la propria abilità in cucina attraverso due libri di ricette. Nel 2012, Simon & Schuster ha pubblicato The Tucci Cookbook, contenente oltre 200 ricette di cucina italiana che la famiglia Tucci ha tramandato di generazione in generazione.

Studente presso la facoltà di Medicina e chirurgia dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro. Autore di diversi articoli pubblicati su mensili locali quali Bisceglie in Diretta e Il Biscegliese e siti d’informazione online locali e non. Ha collaborato con siti di informazione videoludica, come GameBack, GamesArmy e gamempire.it. Attualmente è redattore di Bisceglie24 e gestisce il blog cinematografico Strangerthancinema.it.

Clicca per commentare

Lascia qui il tuo commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cinema

Big | perché rivedere il cult con Tom Hanks da oggi su Disney+

Pubblicato

:

53ecff51e36f4a6f5064054cc9e70c1f

Big, la commedia del 1988 diretta da Penny Marshall con Tom Hanks e Elizabeth Perkins, è ufficialmente disponibile in streaming da oggi su Disney Plus. Ecco perché rivederlo. 

Big | perché rivederlo su Disney+

Prima di diventare il “padre di tutti gli americani”, l’ordinary man rassicurante, per bene e onesto, quello a cui guardare con ammirazione ma anche con tenero affetto, Tom Hanks è stato lo sciocco, il ragazzo con la faccia buffa, il gran commediante di film svelti e fracassoni come La retata, Turner e il casinaro e, appunto, Big, sicuramente il più conosciuto e apprezzato di quella fase della sua filmografia. Il film, infatti, fu un vero e proprio successo di pubblico e la Marshall, all’epoca, diventò la prima regista donna ad aver diretto un film riuscito ad incassare più di 100 milioni di dollari al box office.

Protagonista del film è un 12enne di New York, tale Josh Baskin (interpretato da giovane da David Moscow e da grande, ovviamente, da Tom Hanks), innamorato segretamente di Cynthia, una sua compagna di scuola molto più grande di lui. Un giorno, mentre si trova al luna park, si avvicina ad una macchinetta del mago Zoltar ed esprime il suo più grande desiderio: quello di diventare grande. Il giorno dopo, Josh si sveglia e si accorge di essere diventato un affascinante 30enne. 

1477446065618

Il talento di Tom Hanks

Furono evidenti fin da subito le eccezionali capacità mimetiche di Tom Hanks, che ottenne il ruolo nel film dopo i rifiuti ricevuti da Robert De Niro, Harrison Ford e John Travolta. Ancora oggi stupisce la sua abilità nell’apparire realmente un bimbo diventato improvvisamente un 30enne, sfruttando quasi esclusivamente la mimica facciale e le espressioni del viso. Meritatamente, infatti, per la sua performance fu premiato con il Golden Globe al “miglior attore in un film commedia o musicale” e ottenne anche la nomination agli Oscar come Miglior attore protagonista. Oltre ad Hanks, anche gli sceneggiatori Gary Ross e Anne Spielberg ebbero una nomination agli Oscar e a Penny Marshall andò la Menzione Speciale del Festival di Venezia del 1988.

Un remake di Da Grande?

Prima del suo lavoro su Big, Penny Marshall, nota anche come attrice, aveva girato da regista solo Jumpin’ Jack Flash nel 1986, commedia con Whoopi Goldberg. Ma con il film con Tom Hanks riuscì a raggiungere un pubblico vastissimo, grazie anche alla presenza dell’attore protagonista, già famoso per Splash – Una sirena a Manhattan. Non tutti ricordano però la lunghissima polemica secondo cui la Marshall si sarebbe ispirata alla commedia Da grande del regista Franco Amurri, uscita un anno prima, con protagonista Renato Pozzetto. Le similitudini tra le due opere sono effettivamente tante, ma nella storia del cinema americano c’erano già due precedenti. Il primo è il film ad episodi Storia di tre amori, del 1953, diretto da Gottfried Reinhardt e Vincente Minnelli (in uno degli episodi, l’attore Farley Granger viene trasformato in adulto da un incantesimo che scade a mezzanotte per conquistare una bellissima ragazza). Il secondo è Tutto accadde un Venerdì, dove Barbara Harris e Jodie Foster si ritrovano l’una nei panni dell’altra. Inoltre Big arrivò nelle sale solo sei mesi dopo l’uscita del film con Pozzetto, ma la sua realizzazione iniziò molto tempo prima. 

Continua a leggere

Cinema

Matrix 4 | Keanu Reeves rivela nuovi importanti dettagli

Pubblicato

:

matrix 4 evi newscinema

Ormai non si contano più le notizie giunte in questi mesi dalla produzione di uno dei sequel più attesi di tutti i tempi. Stiamo ovviamente parlando di Matrix 4, la pellicola diretta da Lana Wachowski, che vede il ritorno di Keanu Reeves nei panni di Neo.

Keanu Reeves parla di Matrix 4

Ed è proprio dalla voce dell’attore nato a Beirut che scopriamo nuovi dettagli circa il progetto. Durante un paio di interviste infatti, sia lui che il collega Neil Patrick Harris (il celebre Barney di How I met your mother), hanno svelato dei retroscena che faranno sicuramente la felicità di milioni di fan sparsi in tutto il mondo.

Leggi anche: Matrix 4, tutto quello che sappiamo della nuova avventura di Neo

Si parte con la smentita di un prequel, data dallo stesso Reeves durante la sua partecipazione al The One Show della BBC: Matrix 4 sarà quindi un vero e proprio sequel, agganciandosi alle vicende narrate in Revolutions.

matrix 4 newscinema
Carrie-Ann Moss e Keanu Reeves in una scena di Matrix

La pellicola è attualmente in fase di riprese; la location prescelta è Berlino. Del cast faranno parte anche Carrie-Ann Moss, Jada Pinkett-Smith, Lambert Wilson, mentre non dovrebbe tornar Laurence Fishburne, interprete del mitico Morpheus.

Anche Neil Patrick Harris in un ruolo marginale

La Wachowski siede in cabina di regia e collabora alla sceneggiatura con David Mitchell e Aleksander Hemon. Entrambi gli autori hanno già lavorato in precedenza con Lilly e Lana per l’acclamata serie Netflix Sense8.

Leggi anche: Matrix 4 | Primissimi video e foto dal set del film

Dal canto suo Harris, durante un’altra intervista (al Jess Cagle Show), ha fatto sapere che il prossimo Matrix rappresenterà un cambiamento a livello visivo. Non si conosce ancora il ruolo che ricoprirà l’attore divenuto celebre sul piccolo schermo, ma non dovrebbe essere uno principale. Inoltre si parla di un’“energia inclusiva”, il che farebbe pensare a qualcosa di davvero innovativo e importante dal punto di vista della narrazione e della simbologia che essa esibisce.

Matrix 4 sbarcherà nelle sale statunitensi il primo di aprile dell’anno 2021.

Continua a leggere

Cinema

Welcome to the Blumhouse | Amazon Prime rilascia i trailer dei nuovi horror

Pubblicato

:

welcome to the blumhouse newscinema

Ben quattro gustosi e imperdibili trailer, facenti parte dell’antologia Welcome to the Blumhouse, sono stati rilasciati in queste ultime ore da Amazon Prime.

In arrivo quattro nuovi horror su Amazon Prime

I video mostrano le prime immagini dei nuovi horror in arrivo sulla piattaforma streaming, a cui si deve la nascita di questo atteso progetto. Dalla collaborazione tra Amazon e alcuni specialisti nei generi thriller e horror della Blumhouse Productions è nata infatti l’antologia di cui sopra.

Leggi anche: Cobweb | Lizzy Caplan protagonista dell’horror diretto da Samuel Bodin

I quattro titoli sbarcheranno online nel mese di ottobre, in tempo in tempo per festeggiare alla grande la notte di Halloween, e saranno presentati in anteprima a coppie: il 6 ottobre arrivano The Lie e Black Box; il 13 Evil Eye e Nocturne.

Welcome to the Blumhouse | Trame e trailer

Per quanto riguarda le pellicole, Evil Eye prende origine dal pluripremiato audiolibro originale di Madhuri Shekar e vedrà schierati nel cast Sarita Choudhury (vista in Lady in the water), Sunita Mani di GLOW, Omar Maskati di Unbelievable e Bernard White (Silicon Valley). Una storia d’amore all’apparenza perfetta è al centro del racconto, sino a quando arriva il dubbio si insinua nella madre della protagonista, convinta che il fidanzato della figlia abbia un legame oscuro con il suo passato. Tra i produttori spuntano i nomi di Jason Blum e Priyanka Chopra Jonas.

The Lie riporta sotto la luce dei riflettori la Mireille Enos di Hannah, affiancata da Peter Sarsgaard e Joey King (The Act, Kissing Booth). La trama verte sul tentativo di due genitori di coprire il terribile segreto riguardo la figlia adolescente, colpevole di aver ucciso la sua migliore amica. La pellicola è scritta e diretta da Veena Sud.

Leggi anche: L’Esorcista | Morgan Creek realizzerà un reboot del film horror anni ’70

Black Box narra le vicende di un padre single che ha perso la memoria e la moglie in un incidente e decide di recuperare qualcosa sulla sua identità tramite un trattamento sperimentale e doloroso. Protagonisti del film Mamoudou Athie (Jurassic World 3), Phylicia Rashad (Creed), Amanda Christine, Troy James e Charmaine Bingwa. Emmanuel Osei-Kuffour Jr. siede in cabina di regia e collabora alla sceneggiatura insieme a Stephen Herman.

Nocturne è ambientato all’interno di un’accademia d’arte, dove una studentessa di musica timida e dimessa riesce a mettere in ombra la gemella ben più esperta ed estroversa, grazie al ritrovamento di un oggetto. Scritto e diretto da Zu Quirke, è un’opera prima, con Sydney Sweeney (Euphoria), Madison Iseman (Jumanji: The next level), Jacques Colimon e Ivan Shaw.

Continua a leggere
Pubblicità

Facebook

Pubblicità

Popolari

X