Connettiti a NewsCinema!

Non categorizzato

Star Wars, dieci misteri che ruotano intorno alla saga

Pubblicato

:

star wars

Il 2015 pare proprio essere l’anno definitivo per i fans di Star WarsCosì il secondo teaser trailer di Star Wars: Il risveglio della Forza (Star Wars: The Force Awakens), diretto da JJ Abrams, è stato presentato ad Anaheim durante la Star Wars Celebration. La pellicola verrà distribuita nelle sale cinematografiche il 16 dicembre 2015 in Italia e il 18 dicembre negli Stati Uniti. Star Wars è una saga cinematografica creata da George Lucas. La trama, scritta nei primi anni ’70, partorisce una delle poche serie di space opera nel cinema, e fin dall’inizio venne concepita come opera in nove atti. I primi tre film furono prodotti dal 1977 al 1983 e formarono la cosiddetta trilogia originale, composta da: Episodio IV, Episodio V, Episodio VI. Questa trilogia riscosse immediatamente successo, grazie alla miscela di elementi presi da cinema, televisione e fumetti; si tratta di una delle più imponenti e famose opere di concept artist del XX Secolo. Dal 1999 al 2005 George Lucas produsse la cosiddetta trilogia prequel formata dai film: Episodio I, Episodio II, Episodio III, ambientata tra i trenta e i vent’anni prima dei fatti della trilogia originale, con l’intento di mostrare l’evoluzione di Anakin Skywalker, la fine della Vecchia Repubblica e la nascita dell’Impero Galattico.

Ad oggi l’intera saga ha conquistato ben 8 premi Oscar, oltre ad aver incassato complessivamente al botteghino oltre 4 miliardi di dollari. Ma quali sono i dieci misteri che ruotano intorno a Star Wars?

1. In che modo l’Alleanza ribelle ha ottenuto i piani della Morte Nera?

La guerra civile galattica è un conflitto immaginario combattuto nella galassia di Guerre Stellari. Comprende lo sfondo della trilogia originale composta da Una nuova speranza, L’Impero colpisce ancora Il ritorno dello Jedi. La guerra fu combattuta tra l’Impero Galattico e l’Alleanza Ribelle. Nonostante il conflitto stesso inizi poco prima degli eventi di Una nuova speranza,  le basi della guerra vengono descritte in La vendetta dei Sith. La guerra vera e propria vide i suoi albori alcuni anni prima della Battaglia di Yavin con la dichiarazione ufficiale della Ribellione e dell’Alleanza Ribelle, da parte dei senatori dissidenti. All’atto di inizio della guerra, l’Impero controlla la maggior parte della galassia, nonché una forza militare di tutto rispetto; l’Alleanza invece dispone di poche risorse e forze, trovandosi in grande difficoltà. Grazie ai piani rubati, i Ribelli scovarono un punto debole nella Morte Nera, distruggendola nella Battaglia di Yavin. Poco prima della battaglia Alderaan, per un lasso di tempo assai lungo  pianeta ostile a Palpatine, venne distrutto dalla Morte Nera per convincere la principessa Leila a svelare la locazione della base Ribelle. La distruzione del pianeta pose fine alla vita di circa 2 miliardi di persone, inclusa quella del padre adottivo di Leila, Bail OrganaNonostante il grande successo di Yavin i Ribelli soffrirono un “periodo oscuro”. La distruzione della Morte Nera non aveva minimamente intaccato la forza militare dell’Impero. L’Alleanza fu costretta a scappare da Yavin fuggendo per tre anni inseguita dalla flotta imperiale attraverso la galassia. Alla fine riuscirono a stabilire una base sul pianeta Hoth. La nuova base mantenne la sua segretezza per poco tempo prima di essere distrutta durante la battaglia di Hoth. I pochi superstiti dovettero sopravvivere a bordo delle navi nei sobborghi della galassia. Raccontare la storia dietro ai primi piani della Morte Nera, fornirebbe informazioni essenziali per il tessuto dell’universo di Star Wars. Ovviamente, alcune di queste storie potrebbero essere nascoste in Star Wars Rebels, ma non lo sappiamo ancora con certezza.

star

2. Qual è la storia del Millenium Falcon?

Il Millennium Falcon è un’astronave dell’universo di Guerre stellari, presente nei film della Trilogia ClassicaLando Calrissian comprò il Falcon attorno al 5 BBY. Dopo aver imparato a pilotarlo dal suo amico Solo, Calrissian cominciò a modificarlo per proteggersi meglio durante i suoi traffici. Il Falcon prese uno dei suoi colpi peggiori sulla rampa di entrata, quando uno starfighter la colpì. Viene pilotata dall’esperto Han Solo e dal suo co-pilota, il wookiee Chewbecca. Una nave che cambia proprietari così frequentemente e ha tutti questi record, probabilmente ha una storia interessante. Una storia che varebbe la pena di esser raccontata. Quando è stata costruita la nave? Chi è stato il primo proprietario? Ce ne sono altre simili? L’astronave dà manforte per la distruzione della Morte Nera, potentissima arma imperiale in grado di distruggere interi pianeti e nell’Episodio VI, Il ritorno dello Jedi, pilotata da Lando Calrissian, entra all’interno della Morte Nera e ne disintegra il generatore d’energia. Secondo i registri ufficiali del controllo di Coruscant, il Falcon è ora un simpatico e regolare trasporto leggero. Tutte le armi, i sistemi illegali e i vani per il contrabbando sono stati rimossi. Peccato che Han continui a girargli attorno per togliere tutte queste piccole modifiche e per aggiungere sensori e armi specificatamente militari”.

3. Come è riuscito Boba Fett a sfuggire dal Sarlacc Pit?

Boba Fett è un personaggio dell’universo fantascientifico di Star Wars. Compare, per la prima volta, ne L’attacco dei cloni da bambino. Ora capisco perchè ti considerano il miglior cacciatore di taglie della Galassia“, dice Dart Fener rivolgendosi a Fett. Che cosa potrebbe fare un cacciatore di taglie? “Che bisogno c’è di quelli? Cacciatori di taglie, feccia?” I molti cacciatori di taglie – IG-88, Bossk, ecc – sono quasi sempre visti con diffidenza e timore dalla popolazione della Galassia. Questo perché i loro metodi di lavoro sono spesso pericolosi, subdoli e spaventosi. Molti cacciatori di taglie famosi si sono guadagnati una reputazione di terrore pari a quella dei peggiori Signori dei Sith e criminali. La maggior parte delle volte, tuttavia, i cacciatori di taglie vengono assunti da dei singoli, in particolare delinquenti.

4. Cosa ha fatto Obi-Wan Kenobi mentre era su Tatooine?

Kenobi nacque nel 57 BBY, primo figlio di una modesta e ricca famiglia, fu portato a Coruscant per iniziare il suo addestramento Jedi poco dopo. Non si sa da quale Pianeta viene, anche se Kenobi ne è vago, piacevoli memorie di quando giocava con il suo fratello, Owen, e di un pianeta verde ed erboso. Kenobi era testardo, ma desiderava diventare un Jedi. Venne addestrato nel Tempio per i primi anni dal Maestro Yoda. Obi-Wan Kenobi (in età avanzata chiamato anche Ben) è uno dei personaggi principali dell’intera esalogia di Guerre stellari, nonché uno degli unici quattro personaggi ad apparire in tutti e sei i film della saga. Il capanno di Obi-Wan Kenobi su Tatooine fu uno degli ultimi depositi della conoscenza Jedi durante l’Era Imperiale. Si trattava di un capanno spartano situato in cima ad una tranquilla collina oltre il Mare delle Dune. Anche se l’Impero si diede un gran da fare per sradicare ogni traccia dell’Ordine Jedi che una volta protteggeva la galassia, questa dimora modesta e nascosta sfuggì comprensibilmente ai loro occhi. Dopo la morte di Obi-Wan, Luke tornò su Tatooine, facendo del piccolo edificio la sua casa temporanea. Qui, trovò gli strumenti necessari per construire una nuova spada laser per sostituire quella persa su Cloud City. Diversi anni dopo la conclusione della Guerra Civile Galattica, un imprenditore di nome Myhr scoprì la casa di Obi-Wan e la ristrutturò, trasformandola in un’attrazione di quello che lui chiamava lo “Skywalker Tour”.

star wars film

5. Come ha fatto Jabba the Hutt a diventare così potente?

Jabba the Hutt (anche Jabba de’ Hutt) è un personaggio immaginario della saga fantascientifica di Guerre stellari, dall’aspetto di anfibio, dotato di braccia antropomorfe, privo di arti inferiori ma con una lunga coda. È apparso per la prima volta in Star Wars: Episodio VI – Il ritorno dello Jedi; per questo film, fu realizzato con un grande pupazzo con la pelle in lattice, ma negli altri film e nelle nuove sequenze introdotte nella trilogia originale si usò invece la grafica computerizzata. Jabba the Hutt rappresenta lussuria, avidità, e gola. Il personaggio è conosciuto in tutto l’universo di Star Wars come “gangster vile”, che si diverte a torturare e umiliare i suoi sudditi e nemici. Si circonda di schiave poco vestite di tutte le specie, concatenamento molti di loro a sua predella. La Star Wars Databank, una banca dati on line ufficiale informazioni Star Wars, osserva che i residenti del suo palazzo non sono al sicuro dal suo desiderio di dominare e torture. Jabba avrebbe mandato anche i suoi servitori più fedeli e beni preziosi per la loro morte. Ad esempio, in Il ritorno dello Jedi, la danzatrice schiava Oola è alimentata dai rancori del mostro perché si rifiuta di assecondare i suoi capricci. L’aspetto fisico di Jabba the Hutt è grottesco come il suo carattere e rafforza la sua personalità come un deviante criminale. Quando Han Solo lo incontra in Il ritorno dello Jedi, Jabba è un “pezzo di viscido verme nella sporcizia”. La sua lingua gonfia gocciola di saliva quando si nutre di creature che assomigliano a rane e vermi. L’appetito di Jabba è insaziabile e non è discriminatorio per la sua dieta. 

6. Come si origina la Forza?

I principali poteri che caratterizzano la Forza sono il controllo, la sensazione, e l’alterazione. La Forza è un campo di energia naturale e mistica che compenetra e mantiene unita l’intera Galassia. E’ generata da tutti gli esseri viventi, li circonda e li penetra con la sua essenza. Come la maggior parte delle forme di energia può esser manipolata ed è la conoscenza e la predisposizione a fare ciò che conferisce al cavalieri Jedi il suo potere. La possanza di un Jedi proviene dalla Forza, ma un vero Jedi la usa per saggezza e difesa, mai per scopi personali ed egoistici, benchè la Forza, va ricordato, è un potente alleato in qualunque modo venga usata..

7. Come può Darth Plagueis davvero vincere la morte?

Darth Plagueis era un Signore Oscuro dei Sith, così potente e così sapiente, da poter usare la Forza per indurre i Midi-Chlorian a creare la vita. Aveva una tale conoscenza del Lato Oscuro, che riusciva a impedire a coloro che amava di morire“. Nulla si sa riguardo le sue origini. Ossessionato dalla vita eterna, Plagueis sperimentò diverse vie per ingannare la morte e creare la vita grazie ai midi-chlorian. Esoterico e totalmente devoto al Lato Oscuro, amante delle cose arcane e di altri mondi, rimase concentrato sugli avvenimenti del mondo materiale, anche se – anni dopo – Darth Vader si trovò a meditare sul fatto che Plagueis desiderava anche un modo per preservare il suo io immateriale dal decadimento del corpo. Plagueis era terrorizzato unicamente dall’idea di perdere il proprio potere, e non riflettè mai sul fatto che gli apprendisti – uccidendo il proprio maestro – rispettavano la normale successione Sith. Diventò talmente potente, che l’unica cosa di cui aveva paura era perdere il suo potere, cosa che, alla fine, gli accadde. Disgraziatamente, Insegnò al suo apprendista tutto ciò che sapeva; e il suo apprendista lo uccise mentre dormiva“. Plagueis, che aveva trovato un metodo per sfuggire alla morte grazie alla Forza, intendeva applicare il suo potere a livelli estremi, arrivando ad essere in grado di creare la vita dal nulla usando la Forza per manipolare direttamente i midi-chlorian, generando un essere in carne e ossa. Quando il Signore Oscuro rivelò i progetti di questo esperimento al suo apprendista, questi si preoccupò. Il maestro constatò che un essere creato in quel modo sarebbe stato l’incarnazione vivente della Forza, e Sidious comprese il rischio di essere rimpiazzato da un momento all’altro, e decise che avrebbe ucciso Plagueis prima che ciò potesse accadere. Plagueis non sospettò mai la sua imminente morte. Poco tempo dopo, tra il 52 BBY e il 46 BBY, Sidious assassinò Darth Plagueis nel sonno.

star3

8. Come riesce Biggs Darklighter a diventare un X-Wing Fighter?

Biggs Darklighter compare nel film Una nuova speranza. È amico d’infanzia di Luke Skywalker, insieme ad un personaggio interpretato da Koo Stark. Fu l’ultimo pilota a morire durante la battaglia di Yavin. Durante questa battaglia, Biggs lottò con Luke ed il resto dei Ribelli, guidando il proprio X-Wing. La sua nave fu la penultima ad essere distrutta fra i caccia ribelli che attaccarono la Morte Nera, e lui fu ucciso da Dart Fener mentre stava coprendo l’avanzata di Luke. Molte delle scene che mostravano Biggs furono tagliate dalla versione del film del 1977; viene mostrato solo prima della battaglia di Yavin e durante quest’ultima, in cui muore. Nelle scene originali aiutava Luke a combattere la propria nostalgia di Tatooine, visto che era più vecchio. Nonostante non lo dica direttamente, fa capire che fuggì dal pianeta per unirsi ai Ribelli.

9. Dove nasce la Profezia?

Secondo un’antica profezia Jedi, il Prescelto è colui che porterà equilibrio nella Forza. I Jedi ritenevano che il Lato Chiaro fosse l’unica manifestazione naturale della Forza stessa; di conseguenza il Lato Oscuro era solo una sua corruzione che andava a perturbarne l’equilibrio. I Jedi avevano il dovere di preservare o restaurare la vera natura della Forza. Anakin Skywalker è stato il prescelto, scoperto dal maestro Jedi Qui-Gon Jinn.

10. Per quale motivo i ribelli stanziano la loro base su Dantooine?

Dantooine è un pianeta fittizio appartenente all’Universo di Guerre stellari.  Dantooine (Dàn-tùu-ìn) è stato menzionato solo una volta nei film di Guerre stellari, quando Leila Organa finge di rivelare la vera locazione della base ribelle al Moff Wilhuff Tarkin. Il pianeta era costituito maggiormente da pianure verdeggianti, laghi e fiumi, in maniera simile a quanto accade con la savana africana. Su Dantooine viveva gente semplice in piccole comunità, suddivise in base ai possedimenti terreni. La fauna locale era variegata, con i segugi kath, gli iriaz, i fabopol e i senzienti Dantari. Dantooine era l’opposto di Tatooine, in quanto quest’ultimo era sede di un ambiente deserto e arido. Dantooine era stato uno dei mondi soggetti al governo dell’Impero Infinito dei Rakata; sul pianeta era situata una delle Mappe Stellari che conteneva parte delle coordinate necessarie a localizzare la stazione spaziale chiamata Star Forge. Dantooine era anche sede di una base per esperimenti nella clonazione in cui i Jedi antichi sperimentavano la tecnica.

1 Commento

1 Commento

  1. Angelo F

    21 Maggio 2015 at 16:34

    Almeno alla domanda su “come ha fatto l’alleanza ribelle a ottenere i piani della morte nera” risponderà il primo Spin off della serie “Star Wars: Rogue One”.

    Poi ce ne sarà pure una su Boba Fett, che forse risponderà alla terza

Lascia qui il tuo commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cinema

Viola Davis | 5 film da (ri)vedere con l’attrice in occasione dei suoi 55 anni

Pubblicato

:

viola davis newscinema compressed

Sorriso smagliante, occhi profondi e grande attrice drammatica, per lo più, tranne qualche piccola parentesi. L’affascinante Viola Davis oggi compie 55 anni, con la speranza che anche i prossimi siano rastrellati di successi, vogliamo ricordare insieme a voi 5 film che meritano di essere visti almeno una volta. Ci saranno storie toccanti, romantiche e piene di violenza, ma qualsiasi sia il titolo prescelto, state pur certi che avrete modo di ammirare una grande Davis, in tutto il suo splendore artistico.

The Help

Uno dei film più belli usciti nella prima decade degli anni ‘2000 è The Help diretto da Tate Taylor. La bravissima Viola Davis rende questa storia politicamente scorretta per gli anni ’60, tra una governante di colore e una scrittrice bianca. Alla ragazza appena viene presa a scrivere in un giornale locale, le viene affidata una rubrica sulla cucina e l’essere casalinga. Per tale ragione, decide di coinvolgere anche Aibileen Clark,la storia governante della famiglia che ha cresciuto 17 bambini e uno suo. Quando le due amiche segrete, si trovano a condividere un ricordo doloroso della Clark, dimostrano che le regole in vigore in quegli anni sono solo una marea di stupidaggini da togliere il prima possibile.

Leggi anche: Viola Davis diventa attivista per i diritti umani

Suicide Squad

Basato sull’omonimo team di supercattivi dei fumetti DC Comics, la Suicide Squad è la squadra che l’agente del Governo Amanda Waller (Viola Davis), decide di mettere in piedi per utilizzarli come risorse sacrificabili in una missione molto delicata. Rinchiusi per anni in carcere, per loro sarà un’occasione da non perdere, di stare all’aria aperta, seppur circondati da pericoli. A garantire la fedeltà di ogni membro, una micro capsula in grado di ucciderli scoppiando al loro interno, se pensavo di voler scappare e ribellarsi al loro dovere.

Il personaggio della Waller è centrale per tutto l’andamento del film e anche alla fine. Quando l’agente e Batman si trovano a colloquiare, stringendo l’accordo di proteggere la donna da qualsiasi minaccia, è bastata una parola per far cambiare tutti i piani, annunciando l’arrivo della Justice League per rimettere in paro la situazione.

Leggi anche: Barriere, la recensione del film di Denzel Washington

Barriere

Durante gli anni ’50 del ‘900, l’astro nascente del mondo del baseball si trova non solo a dover abbandonare questo sogno, ma anche il liceo afroamericano, per l’inizio delle segregazioni e vittime razziali. Con questa nuova condizione di vita si è trovato a doversi reinventare, optando per il lavoro di netturbino. Sposato con Rose, hanno due bimbi: Lyons avuto dal primo matrimonio mentre Cory è frutto del loro amore. Nonostante la famiglia sia sempre rimasta unita con lavori molto umili, mentre il padre sta montando uno steccato di legno, si avvicina un procuratore sportivo, determinato a portare la promessa del baseball nella squadra dei professionisti. Se da un lato c’è una seconda chance per il resto della vita, altrettanto determinata negativamente, la risposta del geneto

Era il 2016 quando ha iniziato a ricevere ampi consensi da parte della critica e del pubblico per la sua magistrale interpretazione di Rose Lee Maxson in Barriere con Denzel Washington. Grazie a questa performance è riuscita ad aggiudicarsi il Golden Globe, lo Screen Actors Guild Award, il BAFTA e il Premio Oscar come miglior attrice non protagonista.

Widows – Eredità Criminale

Uno dei film più recenti interpretati da Viola Davis è proprio Widows – Eredità Criminale diretto da Steve McQueen. Grande interpretazioni nei panni di una donna determinata a non soccomber, riuscendo a ottenere anche le candidature ai BAFTA e ai Satellite Awards. La Davis durante la Festa del Cinema di Roma 2019 è stata celebrata dai tanti fan italiani con il Premio alla Carriera, riscuotendo un plebiscito di commenti positivi.

Veronica Rawlins è felicemente sposata con il marito Harry e conducono una vita appagante e ancora piena di passione. A causa di un colpo, ai danni del gangstar Jamal Manning, il povero Harry viene colpito e ucciso sul colpo. Il motivo di questo atto vile, l’entrata in politica di Manning.

Intento di Jamal è di avere il distretto di Chicago e avere sempre di più il controllo del territorio. La fine lascerà di sasso tutti quanti, nessuno esclusivo. Ma soprattutto, elemento fondamentale la determinazione di Veronica di non sottostare al gangstar, ma bensì di onorare la memoria del marito con un ultimo colpo.

Giustizia privata

Un film molto tosto per la brutale uccisione della famiglia di Clyde Shelton e il sistema di corruzione che non garantisce la giustizia ai propri cittadini. Il silenzio, i sotterfugi non fanno altro che rendere il protagonista sempre più determinato a onorare la memoria dei suoi cari, alla sua maniera. In questo film che vede Gerard Butler nei panni di un uomo che ha perso tutto davanti ai suoi occhi, il personaggio di Viola Davis è il Sindaco. Se non lo avete mai visto correte ai ripari e prendetelo come un consiglio. Se non altro perché è davvero un bel film con un cast spettacolare e una trama che vi lascerà senza fiato (e arrabbiati).

Continua a leggere

News

Charlize Theron | la vulcanica attrice sudafricana compie 45 anni

Pubblicato

:

charlizetheron newscinema

“Impara ad amare te stessa, perché sei la persona con la quale dovrai trascorrere tutta la vita”. Questo aforisma, la bellissima Charlize Theron ha deciso di renderlo il motto della sua vita.
Single, bellissima e con un look sempre impeccabile e diverso, l’attrice Premio Oscar, oggi compie 45 anni. Senza dimostrarli, aggiungo io. Scopriamo qualcosa in più su questa diva di Hollywood che è rimasta sempre umile e dal cuore buono nonostante il successo.

Le origini dell’attrice trasformista Charlize Theron

Lo sappiamo che l’età di una signora non andrebbe mai detta per galanteria, ma quando rivelarla può avere la valenza di un complimento è il caso di farlo.

Charlize Theron nata a Benoni (Sud Africa) il 7 agosto 1975, l’ attrice, produttrice cinematografica, ma prima ancora modella di grande successo, oggi compie 45 primavere con grande stile. Dopo aver trascorso un’adolescenza turbolenta a causa del padre, uomo violento e ucciso dalla mamma a seguito di un’aggressione avvenuta davanti ai suoi occhi a soli 15 anni, la bella Charlize si è poi dedicata al mondo dello spettacolo iniziando con la moda. Famosa in tutto il mondo, la pubblicità del Martini (il vestito impigliato alla sedia che si sfila a ogni suo passo) le ha aperto le porte del cinema.

Nella sua carriera ha preso parte a film molto importanti di Hollywood, ma prima ancora la Theron risulta essere una delle attrici più attive in campo umanitario. Di fatti, è membro dell’organizzazione per i diritti delle donne e degli animali, oltre a essere da sempre sostenitrice dei diritti per gli omosessuali e annesso matrimonio tra persone dello stesso sesso.

La frase che ha aperto questo articolo, è un’anticipazione del pensiero che alberga nella mente dell’attrice trasformista da qualche anno. Dopo aver adottato il primo figlio Jackson Theron nel 2012, solo tre anni dopo, ha deciso di adottare anche una bimba afro-americana, August Theron. Tutti si sono domandati, come mai una bellezza del genere non abbia un uomo accanto che la possa amare e aiutare a crescere i bambini? La risposta è stata resa nota dalla diretta interessata la quale, senza mezzi termini ha detto: “Al momento sto bene così. Ho una relazione con me stessa. Non ho mai voluto sposarmi, non è mai stata una cosa importante per me. Non mi sono mai sentita sola, nella mia vita ora non c’è spazio per altro ora”.

Leggi anche: Bombshell – La voce dello scandalo | La recensione del film con Charlize Theron

theron3 newscinema

Leggi anche: Tully, Charlize Theron in una delicata riflessione su un’esistenza femminile allo sbaraglio, ma non troppo

Attrice con la ‘A’ maiuscola

Una bellezza come quella della Theron unita al talento che è sotto gli occhi di tutti, la rende quasi una Dea. Non a caso è tra le donne più belle e apprezzate di tutti i tempi, per la sua estrema femminilità ed eleganza. I suoi look ormai fanno parte di lei e hanno contribuito a renderla un’icona di moda e di stile, soprattutto durante le manifestazioni cinematografiche. Per lei nessun look è sbagliato sia che si presenti con il capello corto, lungo, scuro, biondo o addirittura rasato come nel film Mad Max nel quale interpreta Furiosa.

Come se non bastasse, lei è una di quelle poche (ahimè) attrici che non ha paura a stravolgere la sua persona a favore del cinema. Un esempio eclatante il bellissimo film drammatico Monster diretto da Patty Jenkins con il quale vinse il Premio Oscar nel 2004. Imbruttita secondo la sceneggiatura di Robert Ebert e ingrassata 15 chili, è riuscita a portare sul grande schermo la storia vera e drammatica della serial killer Aileen Wuornos.

Continua a leggere

Non categorizzato

Festa del Cinema di Roma 2020 | Cosa sarà film di chiusura

Pubblicato

:

cosa sarà di francesco bruni © paolo ciriello

Cosa sarà di Francesco Bruni sarà il film di chiusura della quindicesima edizione della Festa del Cinema di Roma che si svolgerà dal 15 al 25 ottobre 2020 all’Auditorium Parco della Musica. Lo ha annunciato il Direttore Artistico Antonio Monda, d’intesa con Laura Delli Colli, Presidente della Fondazione Cinema per Roma, e Francesca Via, Direttore Generale. Quest’anno la manifestazione fa parte di Romarama, il programma di eventi culturali promosso da Roma Capitale.

Il cineasta romano, pluripremiato sceneggiatore di film quali OvosodoLa prima cosa bellaIl capitale umano di Paolo Virzì, con cui realizza da anni un felice sodalizio artistico, e di serie televisive come “Il commissario Montalbano”, torna alla regia dopo i successi di Scialla! (Stai sereno)Noi 4 e Tutto quello che vuoiCosa sarà vede protagonista Kim Rossi Stuart nei panni di Bruno Salvati: la vita di Bruno è in una fase di stallo, i suoi film non hanno mai avuto successo e il suo produttore fatica a mettere in piedi il prossimo progetto. Sua moglie Anna, dalla quale si è recentemente separato, sembra già avere qualcun altro accanto.

 E per i figli Adele e Tito, Bruno non riesce a essere il padre presente e affidabile che vorrebbe. Un giorno Bruno scopre di avere una forma di leucemia. Si affida immediatamente a un’ematologa competente e tenace, che lo accompagna in quello che sarà un vero e proprio percorso a ostacoli verso la guarigione. Il primo obiettivo è trovare un donatore di cellule staminali compatibile: dopo alcuni tentativi falliti, Bruno comincia ad avere seriamente paura, Cosa sarà di lui? Suo padre Umberto, rivelandogli un segreto del suo passato, accende in tutti una nuova speranza.

Bruno e la sua famiglia intraprendono un inatteso percorso di rinascita, che cambierà i loro rapporti e insegnerà a Bruno ad alzare gli occhi da sé stesso e a guardare gli altri. Il film, prodotto da Palomar e Vision Distribution, arriverà nelle sale il 29 ottobre. “Francesco Bruni riesce a raccontare con intelligenza e profondità un dramma che lo ha colpito personalmente – ha spiegato Antonio Monda – Riesce anche a divertire, nella migliore tradizione umanista della commedia all’italiana, senza aver paura dei sentimenti”.

La Festa del Cinema di Roma, grazie alla collaborazione con SIAE, dedicherà il red carpet della quindicesima edizione al genio di Ennio Morricone, scomparso lo scorso 6 luglio: le musiche del maestro accompagneranno talent, ospiti e pubblico lungo il tappeto rosso dell’Auditorium Parco della Musica. Morricone ha partecipato alla Festa del Cinema fin dai suoi esordi, con la direzione di due indimenticabili concerti nel corso della prima e della seconda edizione; all’inaugurazione della mostra dedicata a Sergio Leone nel 2009; come protagonista di uno straordinario incontro tenutosi l’anno successivo; come presidente di giuria nel 2011 e in numerose altre occasioni.

“Un inedito red carpet sonoro per un omaggio speciale a Ennio Morricone, grande Maestro molto amato non solo per le colonne sonore evergreen che ci ha regalato in mezzo secolo di straordinarie sonorità ma anche per le note e i ritmi entrati nella nostra vita perfino con tanta musica leggera – ha detto Laura Delli Colli – Con le sue colonne sonore, in un ‘tempio’ della musica come l’Auditorium Parco della Musica che gli è stato appena intitolato ricorderemo così, con grande affetto, il Premio Oscar® amato da Leone, Tornatore e Tarantino ma anche il Morricone più inedito e ‘pop’, autore o arrangiatore di canzoni che da Se telefonando a Sapore di saleIl mondo e perfino Abbronzatissima, sono diventate per tutti noi leit motiv di una memoria quotidiana che continuerà a siglare la nostra vita”. 

“Ennio Morricone è stato un genio della musica e del cinema e sono onorato di celebrarlo nella sua città – ha aggiunto Monda – Per tutti i dieci giorni della Festa sul red carpet risuoneranno esclusivamente le sue musiche leggendarie”.

Continua a leggere
Pubblicità

Facebook

Pubblicità

Popolari

X