Connettiti a NewsCinema!
viola davis newscinema compressed viola davis newscinema compressed

Cinema

Viola Davis | 5 film da (ri)vedere con l’attrice in occasione dei suoi 55 anni

Pubblicato

:

Sorriso smagliante, occhi profondi e grande attrice drammatica, per lo più, tranne qualche piccola parentesi. L’affascinante Viola Davis oggi compie 55 anni, con la speranza che anche i prossimi siano rastrellati di successi, vogliamo ricordare insieme a voi 5 film che meritano di essere visti almeno una volta. Ci saranno storie toccanti, romantiche e piene di violenza, ma qualsiasi sia il titolo prescelto, state pur certi che avrete modo di ammirare una grande Davis, in tutto il suo splendore artistico.

The Help

Uno dei film più belli usciti nella prima decade degli anni ‘2000 è The Help diretto da Tate Taylor. La bravissima Viola Davis rende questa storia politicamente scorretta per gli anni ’60, tra una governante di colore e una scrittrice bianca. Alla ragazza appena viene presa a scrivere in un giornale locale, le viene affidata una rubrica sulla cucina e l’essere casalinga. Per tale ragione, decide di coinvolgere anche Aibileen Clark,la storia governante della famiglia che ha cresciuto 17 bambini e uno suo. Quando le due amiche segrete, si trovano a condividere un ricordo doloroso della Clark, dimostrano che le regole in vigore in quegli anni sono solo una marea di stupidaggini da togliere il prima possibile.

Leggi anche: Viola Davis diventa attivista per i diritti umani

Suicide Squad

Basato sull’omonimo team di supercattivi dei fumetti DC Comics, la Suicide Squad è la squadra che l’agente del Governo Amanda Waller (Viola Davis), decide di mettere in piedi per utilizzarli come risorse sacrificabili in una missione molto delicata. Rinchiusi per anni in carcere, per loro sarà un’occasione da non perdere, di stare all’aria aperta, seppur circondati da pericoli. A garantire la fedeltà di ogni membro, una micro capsula in grado di ucciderli scoppiando al loro interno, se pensavo di voler scappare e ribellarsi al loro dovere.

Il personaggio della Waller è centrale per tutto l’andamento del film e anche alla fine. Quando l’agente e Batman si trovano a colloquiare, stringendo l’accordo di proteggere la donna da qualsiasi minaccia, è bastata una parola per far cambiare tutti i piani, annunciando l’arrivo della Justice League per rimettere in paro la situazione.

Leggi anche: Barriere, la recensione del film di Denzel Washington

Barriere

Durante gli anni ’50 del ‘900, l’astro nascente del mondo del baseball si trova non solo a dover abbandonare questo sogno, ma anche il liceo afroamericano, per l’inizio delle segregazioni e vittime razziali. Con questa nuova condizione di vita si è trovato a doversi reinventare, optando per il lavoro di netturbino. Sposato con Rose, hanno due bimbi: Lyons avuto dal primo matrimonio mentre Cory è frutto del loro amore. Nonostante la famiglia sia sempre rimasta unita con lavori molto umili, mentre il padre sta montando uno steccato di legno, si avvicina un procuratore sportivo, determinato a portare la promessa del baseball nella squadra dei professionisti. Se da un lato c’è una seconda chance per il resto della vita, altrettanto determinata negativamente, la risposta del geneto

Era il 2016 quando ha iniziato a ricevere ampi consensi da parte della critica e del pubblico per la sua magistrale interpretazione di Rose Lee Maxson in Barriere con Denzel Washington. Grazie a questa performance è riuscita ad aggiudicarsi il Golden Globe, lo Screen Actors Guild Award, il BAFTA e il Premio Oscar come miglior attrice non protagonista.

Widows – Eredità Criminale

Uno dei film più recenti interpretati da Viola Davis è proprio Widows – Eredità Criminale diretto da Steve McQueen. Grande interpretazioni nei panni di una donna determinata a non soccomber, riuscendo a ottenere anche le candidature ai BAFTA e ai Satellite Awards. La Davis durante la Festa del Cinema di Roma 2019 è stata celebrata dai tanti fan italiani con il Premio alla Carriera, riscuotendo un plebiscito di commenti positivi.

Veronica Rawlins è felicemente sposata con il marito Harry e conducono una vita appagante e ancora piena di passione. A causa di un colpo, ai danni del gangstar Jamal Manning, il povero Harry viene colpito e ucciso sul colpo. Il motivo di questo atto vile, l’entrata in politica di Manning.

Intento di Jamal è di avere il distretto di Chicago e avere sempre di più il controllo del territorio. La fine lascerà di sasso tutti quanti, nessuno esclusivo. Ma soprattutto, elemento fondamentale la determinazione di Veronica di non sottostare al gangstar, ma bensì di onorare la memoria del marito con un ultimo colpo.

Giustizia privata

Un film molto tosto per la brutale uccisione della famiglia di Clyde Shelton e il sistema di corruzione che non garantisce la giustizia ai propri cittadini. Il silenzio, i sotterfugi non fanno altro che rendere il protagonista sempre più determinato a onorare la memoria dei suoi cari, alla sua maniera. In questo film che vede Gerard Butler nei panni di un uomo che ha perso tutto davanti ai suoi occhi, il personaggio di Viola Davis è il Sindaco. Se non lo avete mai visto correte ai ripari e prendetelo come un consiglio. Se non altro perché è davvero un bel film con un cast spettacolare e una trama che vi lascerà senza fiato (e arrabbiati).

Il mio amore più grande?! Il cinema. Passione che ho voluto approfondire all’università, conseguendo la laurea magistrale in Scienze dello spettacolo e della produzione multimediale a Salerno. I miei registi preferiti: Stanley Kubrick, Quentin Tarantino e Mario Monicelli. I film di Ferzan Ozpetek e le serie tv turche sono il mio punto debole.

Clicca per commentare

Lascia qui il tuo commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cinema

Big | perché rivedere il cult con Tom Hanks da oggi su Disney+

Pubblicato

:

53ecff51e36f4a6f5064054cc9e70c1f

Big, la commedia del 1988 diretta da Penny Marshall con Tom Hanks e Elizabeth Perkins, è ufficialmente disponibile in streaming da oggi su Disney Plus. Ecco perché rivederlo. 

Big | perché rivederlo su Disney+

Prima di diventare il “padre di tutti gli americani”, l’ordinary man rassicurante, per bene e onesto, quello a cui guardare con ammirazione ma anche con tenero affetto, Tom Hanks è stato lo sciocco, il ragazzo con la faccia buffa, il gran commediante di film svelti e fracassoni come La retata, Turner e il casinaro e, appunto, Big, sicuramente il più conosciuto e apprezzato di quella fase della sua filmografia. Il film, infatti, fu un vero e proprio successo di pubblico e la Marshall, all’epoca, diventò la prima regista donna ad aver diretto un film riuscito ad incassare più di 100 milioni di dollari al box office.

Protagonista del film è un 12enne di New York, tale Josh Baskin (interpretato da giovane da David Moscow e da grande, ovviamente, da Tom Hanks), innamorato segretamente di Cynthia, una sua compagna di scuola molto più grande di lui. Un giorno, mentre si trova al luna park, si avvicina ad una macchinetta del mago Zoltar ed esprime il suo più grande desiderio: quello di diventare grande. Il giorno dopo, Josh si sveglia e si accorge di essere diventato un affascinante 30enne. 

1477446065618

Il talento di Tom Hanks

Furono evidenti fin da subito le eccezionali capacità mimetiche di Tom Hanks, che ottenne il ruolo nel film dopo i rifiuti ricevuti da Robert De Niro, Harrison Ford e John Travolta. Ancora oggi stupisce la sua abilità nell’apparire realmente un bimbo diventato improvvisamente un 30enne, sfruttando quasi esclusivamente la mimica facciale e le espressioni del viso. Meritatamente, infatti, per la sua performance fu premiato con il Golden Globe al “miglior attore in un film commedia o musicale” e ottenne anche la nomination agli Oscar come Miglior attore protagonista. Oltre ad Hanks, anche gli sceneggiatori Gary Ross e Anne Spielberg ebbero una nomination agli Oscar e a Penny Marshall andò la Menzione Speciale del Festival di Venezia del 1988.

Un remake di Da Grande?

Prima del suo lavoro su Big, Penny Marshall, nota anche come attrice, aveva girato da regista solo Jumpin’ Jack Flash nel 1986, commedia con Whoopi Goldberg. Ma con il film con Tom Hanks riuscì a raggiungere un pubblico vastissimo, grazie anche alla presenza dell’attore protagonista, già famoso per Splash – Una sirena a Manhattan. Non tutti ricordano però la lunghissima polemica secondo cui la Marshall si sarebbe ispirata alla commedia Da grande del regista Franco Amurri, uscita un anno prima, con protagonista Renato Pozzetto. Le similitudini tra le due opere sono effettivamente tante, ma nella storia del cinema americano c’erano già due precedenti. Il primo è il film ad episodi Storia di tre amori, del 1953, diretto da Gottfried Reinhardt e Vincente Minnelli (in uno degli episodi, l’attore Farley Granger viene trasformato in adulto da un incantesimo che scade a mezzanotte per conquistare una bellissima ragazza). Il secondo è Tutto accadde un Venerdì, dove Barbara Harris e Jodie Foster si ritrovano l’una nei panni dell’altra. Inoltre Big arrivò nelle sale solo sei mesi dopo l’uscita del film con Pozzetto, ma la sua realizzazione iniziò molto tempo prima. 

Continua a leggere

Cinema

Matrix 4 | Keanu Reeves rivela nuovi importanti dettagli

Pubblicato

:

matrix 4 evi newscinema

Ormai non si contano più le notizie giunte in questi mesi dalla produzione di uno dei sequel più attesi di tutti i tempi. Stiamo ovviamente parlando di Matrix 4, la pellicola diretta da Lana Wachowski, che vede il ritorno di Keanu Reeves nei panni di Neo.

Keanu Reeves parla di Matrix 4

Ed è proprio dalla voce dell’attore nato a Beirut che scopriamo nuovi dettagli circa il progetto. Durante un paio di interviste infatti, sia lui che il collega Neil Patrick Harris (il celebre Barney di How I met your mother), hanno svelato dei retroscena che faranno sicuramente la felicità di milioni di fan sparsi in tutto il mondo.

Leggi anche: Matrix 4, tutto quello che sappiamo della nuova avventura di Neo

Si parte con la smentita di un prequel, data dallo stesso Reeves durante la sua partecipazione al The One Show della BBC: Matrix 4 sarà quindi un vero e proprio sequel, agganciandosi alle vicende narrate in Revolutions.

matrix 4 newscinema
Carrie-Ann Moss e Keanu Reeves in una scena di Matrix

La pellicola è attualmente in fase di riprese; la location prescelta è Berlino. Del cast faranno parte anche Carrie-Ann Moss, Jada Pinkett-Smith, Lambert Wilson, mentre non dovrebbe tornar Laurence Fishburne, interprete del mitico Morpheus.

Anche Neil Patrick Harris in un ruolo marginale

La Wachowski siede in cabina di regia e collabora alla sceneggiatura con David Mitchell e Aleksander Hemon. Entrambi gli autori hanno già lavorato in precedenza con Lilly e Lana per l’acclamata serie Netflix Sense8.

Leggi anche: Matrix 4 | Primissimi video e foto dal set del film

Dal canto suo Harris, durante un’altra intervista (al Jess Cagle Show), ha fatto sapere che il prossimo Matrix rappresenterà un cambiamento a livello visivo. Non si conosce ancora il ruolo che ricoprirà l’attore divenuto celebre sul piccolo schermo, ma non dovrebbe essere uno principale. Inoltre si parla di un’“energia inclusiva”, il che farebbe pensare a qualcosa di davvero innovativo e importante dal punto di vista della narrazione e della simbologia che essa esibisce.

Matrix 4 sbarcherà nelle sale statunitensi il primo di aprile dell’anno 2021.

Continua a leggere

Cinema

Welcome to the Blumhouse | Amazon Prime rilascia i trailer dei nuovi horror

Pubblicato

:

welcome to the blumhouse newscinema

Ben quattro gustosi e imperdibili trailer, facenti parte dell’antologia Welcome to the Blumhouse, sono stati rilasciati in queste ultime ore da Amazon Prime.

In arrivo quattro nuovi horror su Amazon Prime

I video mostrano le prime immagini dei nuovi horror in arrivo sulla piattaforma streaming, a cui si deve la nascita di questo atteso progetto. Dalla collaborazione tra Amazon e alcuni specialisti nei generi thriller e horror della Blumhouse Productions è nata infatti l’antologia di cui sopra.

Leggi anche: Cobweb | Lizzy Caplan protagonista dell’horror diretto da Samuel Bodin

I quattro titoli sbarcheranno online nel mese di ottobre, in tempo in tempo per festeggiare alla grande la notte di Halloween, e saranno presentati in anteprima a coppie: il 6 ottobre arrivano The Lie e Black Box; il 13 Evil Eye e Nocturne.

Welcome to the Blumhouse | Trame e trailer

Per quanto riguarda le pellicole, Evil Eye prende origine dal pluripremiato audiolibro originale di Madhuri Shekar e vedrà schierati nel cast Sarita Choudhury (vista in Lady in the water), Sunita Mani di GLOW, Omar Maskati di Unbelievable e Bernard White (Silicon Valley). Una storia d’amore all’apparenza perfetta è al centro del racconto, sino a quando arriva il dubbio si insinua nella madre della protagonista, convinta che il fidanzato della figlia abbia un legame oscuro con il suo passato. Tra i produttori spuntano i nomi di Jason Blum e Priyanka Chopra Jonas.

The Lie riporta sotto la luce dei riflettori la Mireille Enos di Hannah, affiancata da Peter Sarsgaard e Joey King (The Act, Kissing Booth). La trama verte sul tentativo di due genitori di coprire il terribile segreto riguardo la figlia adolescente, colpevole di aver ucciso la sua migliore amica. La pellicola è scritta e diretta da Veena Sud.

Leggi anche: L’Esorcista | Morgan Creek realizzerà un reboot del film horror anni ’70

Black Box narra le vicende di un padre single che ha perso la memoria e la moglie in un incidente e decide di recuperare qualcosa sulla sua identità tramite un trattamento sperimentale e doloroso. Protagonisti del film Mamoudou Athie (Jurassic World 3), Phylicia Rashad (Creed), Amanda Christine, Troy James e Charmaine Bingwa. Emmanuel Osei-Kuffour Jr. siede in cabina di regia e collabora alla sceneggiatura insieme a Stephen Herman.

Nocturne è ambientato all’interno di un’accademia d’arte, dove una studentessa di musica timida e dimessa riesce a mettere in ombra la gemella ben più esperta ed estroversa, grazie al ritrovamento di un oggetto. Scritto e diretto da Zu Quirke, è un’opera prima, con Sydney Sweeney (Euphoria), Madison Iseman (Jumanji: The next level), Jacques Colimon e Ivan Shaw.

Continua a leggere
Pubblicità

Facebook

Pubblicità

Popolari

X